lunedì 13 novembre 2017

Anello Vara Inferiore - Cima di Lerca

Savonese: itinerari zona Sassello-Urbe



Bel percorso ad anello nella Valle dell'Orba. Da Vara inferiore al Pian di Lerca ed al Rifugio Argentea. Ritorno lungo il panoramico percorso dell'AVML per la Cima del Pozzo ed il Bric Damè.

NOTE TECNICHE

Partenza e Arrivo: Vara Inferiore, frazione di Urbe (SV)
Dislivello: in salita 600m circa - in discesa 500m circa
Tempo di Percorrenza: 5h/6h
Difficoltà: E
Segnavia: Quadrato giallo in salita - poi segni bianco/rossi dell'AV e rombo giallo in discesa
Cartografia: Studio Naturalistico EdM SV-1


Accesso stradale
All'uscita del casello di Albisola, dell'autostrada Genova-Savona, si prende a sinistra e si raggiunge Stella S.Giovanni, poi Giovo Ligure e quindi Sassello. Da qui si svolta in direzione Palo per proseguire poi per S.Pietro d'Olba dove, superato il ponte sul torrente Orba, si svolta a destra e si raggiunge Vara Inferiore. Esiguo posteggio nella piazzetta nei pressi della Chiesa.






Itinerario
Dalla piazza di Vara Inferiore (670m) si prende in direzione Faiallo, sino ad incontrare il  cartello di inizio itinerario. Seguendo il segnavia "quadrato giallo" si imbocca una strada asfaltata che scende sulla destra e porta ad attraversare il torrente Orba. Superato il corso d'acqua si abbandona la strada asfaltata per prendere un sentiero sulla sinistra con il quale si arriva poi a guadare il Rio Galada. Si risale lungo la sponda opposta per raggiungere Piani d'Olba, dove si trova una casa isolata circondata da bei castagni domestici. Da qui si procede brevemente su di una strada sterrata sulla sinistra, per imboccare ad un bivio il tratto di sinistra che taglia un ampio tornante ed arriva poi alla radura di Casa Bucastrella (757m).
Su quest'ampia area, tempi addietro, era stato sperimentato un tentativo di coltura di ciliegi poi abbandonato.
Si continua sulla sterrata e, dopo circa 10 minuti di cammino, se si individua sulla sinistra una traccia di mulattiera, si può arrivare alla cosiddetta "grande roccia", un enorme masso sulla cui sommità si trovano alcune incisioni rupestri di epoca preistorica.
Ritornati sulla sterrata si prosegue con breve salita per arrivare alle pendici della Rocca del Lupo, caratterizzata alla base di un "block stream", ammasso di rocce di epoca periglaciale.
Successivamente si supera la Fonte del Lupo e si prende a destra un sentiero che taglia un ulteriore tornante. Si prosegue su sterrata, che offre spunti panoramici su Vara ed il Faiallo, sino ad arrivare ad un bivio, presso il quale occorre deviare sulla sinistra su sentierino che inizialmente procede parallelo alla strada, per poi innalzarsi ripido ed arrivare ad una costruzione abbandonata di un antico alpeggio del Rio dei Custi. Superata poi una zona prativa si raggiunge lo spartiacque dove, nei pressi di Pian di Lerca (1035m),  si incrocia l'AVML. 
Seguendo quest'ultima a sinistra si arriva in circa 20' all'arrotondata Cima Pian di Lerca (1088m) dove sorge,  in ottima posizione panoramica, il Rifugio Argentea.


Ritornati al precedente bivio si prosegue seguendo ora l'A.V.  in direzione ovest, che con percorso tra erba e massi raggiunge una insellatura per proseguire in leggera salita sino al caratteristico "riparo" Cima del Pozzo. Dopo breve discesina e successiva salitella in zona boschiva, si supera la Rocca Fontanassa e si arriva all'ampia sella tra il Bric Damè e il Bric Sciu Gianche, dove ci si congiunge con l'itinerario proveniente da Vara Inferiore e diretto al Monte Rama, contraddistinto dal segnavia "rombo giallo vuoto".
Si segue quest'ultimo a destra per cui si scende tra zone prative e grossi massi per entrare poi in una zona di faggi alternata a piccole radure.
Superato un tratto più ripido con alcuni tornanti si prosegue dritti, ignorando alcune vie laterali, superando successivamente una vasca dell'acquedotto.  Occorre poi svoltare a destra in un bosco di castagni, percorrere un tratto fiancheggiato da vecchi muretti a secco per arrivare poi a Case Bricco e quindi sulla strada asfaltata. Si prosegue brevemente su quest'ultima a destra per poi deviare a sinistra presso una casa colonica, proseguire in zona prativa e riattraversare la strada asfaltata continuando a tagliarne i tornanti. Giunti presso una grossa casa contornata da grossi alberi di castagno si prende una stradina che scende costeggiando un rio. Giunti al torrente Orba si attraversa su una passerella si supera  un gruppo di case per arrivare sull'asfalto e con questo raggiungere Vara Inferiore.