mercoledì 6 settembre 2017

Monte Avzè da Sassello





Un lungo percorso nei rinomati boschi del sassellese per raggiungere una panoramica cima


NOTE TECNICHE

Partenza e Arrivo: Sassello, Piazza del Comune
Dislivello: 640m
Tempo di percorrenza in salita: 2h,30/3h - Anello completo: 5h,30/6h
Segnavia: in salita "2 triangoli gialli" sino  a Colla Bergnon; poi "3 bolli gialli" sino alla vetta.
Ritorno: "3 bolli gialli" sino alla Colla di Veirera; poi "2 quadrati vuoti gialli" sino a Sassello.
Difficoltà: E
Cartografia: Studio Naturalistico EdM - Carta dei Sentieri SV- 1
Avvertenza: il percorso si svolge interamente in zona boscosa sovente interessata da lavori di disbosco con mezzi meccanici. Ciò può determinare leggeri mutamenti dei luoghi descritti. Occorre pertanto prestare la massima attenzione ai segnavia.

Accesso stradale
Dall'uscita autostradale di Albisola, sulla A10 Genova-Ventimiglia, sia segue la SS.334 per circa 20 km sino a Sassello. Da Ge-Voltri per Passo del Turchino, Passo del Faiallo, Olba , Palo e Sassello.
Da Acqui Terme per S.S. 334 sino a Sassello.





Itinerario
Dal centro di Sassello (381 m) si va in Piazza Concezione (Piazza del Municipio) e si prosegue per via Umbero I; si supera poi via dei Perrando, dalla quale avverrà il ritorno ad anello. Prendendo come riferimento per l'itinerario di salita il segnavia "2 triangoli gialli", si prosegue per via Pozzetto dopodichè si arriva al caratteristico ponte di S. Sebastiano, con il quale si attraversa il Rio Sbruggia.
Si risale poi via Colletto, e presso le ultime case della frazione la strada diventa sterrata inerbita. Passa vicino a due case isolate ed arrivata ad un cancello scende leggermente sulla destra, fiancheggiando inizialmente il corso del Rio Renudo, per poi attraversarlo.
Il percorso  si snoda in una bella faggeta, ed alternando salitelle anche ripide a brevi tratti in piano arriva alla isolata Casa Galante.
Qui si prende a sinistra un'ampia carrareccia che superati alcuni bivi si immette poi su altra strada sterrata. Si prosegue su quest'ultima a destra e ignorate alcune piste forestali laterali, si arriva ad un trivio. Si prosegue dritti e dopo lungo procedere a saliscendi si arriva al Colle Bergnon (832m-2h/2h,15 da Sassello), un area attorniata da grossi faggi centenari con tavolo per pic-nic.




Qui si abbandona il sentiero principale segnalato dai 2 triangoli gialli diretto al Monte Beigua, per prendere sulla sinistra una sentierino segnalato da 3 bolli gialli, che sale repentino.
Il percorso, che affianca inizialmente il tracciato di una vecchia mulattiera ormai malridotta, prosegue poi con tratti dal fondo piuttosto rovinato tra grossi faggi per sbucare su un'aperta dorsale.
Si prosegue andando a sinistra, seguendo una traccia tra erba, pietre e arbusti che successivamente si inoltra ancora in zona boscosa per terminare in una piccola radura, con tavolo per pic-nic.
Con breve percorso a sinistra si raggiunge la panoramica zona sommitale del Monte Avzè e la croce di vetta (1022m).
Bel panorama su Sassello e sulle Alpi Liguri.


Ritorno ad anello

Si ritorna alla piccola radura con tavolo per pic-nic. Qui si prende a sinistra (segnavia "3 bolli gialli")
una comoda carrareccia che si snoda con lungo andamento a saliscendi in una bella faggeta .
Ignorando ogni deviazione laterale si arriva in ultimo ad un incrocio, cui segue una ripida discesa che termina su asfalto al termine del quale si sbuca alla Colla di Veirera, all'incrocio con i sentieri per il Monte Beigua e per l'agriturismo "La Betulla".
Si va a sinistra per brevissimo tratto per poi deviare ancora a sinistra su di una sterrata (segnavia "quadrato vuoto giallo") che scende costantemente, attraversa alcune zone umide ed arriva ad un trivio. Si va dritti, si attraversano poi alcuni piccoli rigagnoli per continuare in discesa sino a confluire su tracciato per MTB.
Segue ulteriore lunga discesa che termina in uno slargo con varie stradelle. Si prosegue dritti con un ultimo tratto che dopo essere transitato presso la deviazione per Costa Serena e Seccatoio Marietto, successivamente arriva presso i ruderi dell'antica torre di Bastia Soprana e termina nei pressi del Rio Sasselletto.
Attraversato il corso d'acqua su di una aerea passerella, si prosegue costeggiando il corso del Rio Sbruggia per sbucare quindi su via dei Perrando, che dopo essere transitata davanti al cimitero ed al Nuovo Polo Museale, sbuca in via Umberto I ricongiungendosi con l'itinerario di salita.