venerdì 26 maggio 2017

Al Passo del Duca da Pian delle Gorre per il Gias degli Arpi

Cuneese: Itinerari zona Chiusa Pesio/Pian delle Gorre




La salita allo storico Passo lungo una caratteristica mulattiera ex-militare, passando  dalle bellissime cascate del Salto ed il Gias degli Arpi, 
Il ritorno, ad anello, avviene nel bel vallone del Marguareis.

NOTE TECNICHE

Partenza e Arrivo: Pian delle Gorre
Dislivello:  957m.  circa
Segnavia:  Paline indicative
Tempo di percorrenza: in salita 3,15/3h,30 - per l'intero anello 5h/5h,30
Difficoltà: E
Cartografia: IGC - Alpi Marittime e Liguri N.8

Accesso stradale
Da Mondovì o da Cuneo si arriva a Chiusa Pesio e da qui alla Certosa di Pesio. Per rotabile si raggiunge poi il Pian delle Gorre. (Il posteggio  è a pagamento nei giorni festivi d'estate) 





Itinerario


Da Pian delle Gorre (1032m), lasciando sulla destra il rifugio omonimo,  si prende l'ampia strada sterrata, chiusa al traffico veicolare, che in leggera ma costante salita si inoltre nel Vallone del Saut.
Superata la deviazione per il Pian del Creus ed il vallone di Serpentera, si arriva allo slargo dove, sulla sinistra, stacca l'itinerario per il Rifugio Garelli.
Si prosegue oltre in piano, e si arriva in breve alle cascate del Saut.
Un sentierino sulla sinistra di un primo ponte, con un breve percorso ad anello, consente di ammirare da vicino le due belle cascate, oltrechè di superare il torrente.
Si continua poi su mulattiera ex militare, che si innalza gradatamente in un fitto bosco di faggi ed abeti bianchi, si supera la deviazione a destra per il Gias Fontana e poco oltre si arriva all'isolato Gias degli Arpi (1435m - fontana).
Si prosegue seguendo integralmente la mulattiera, ignorando varie tracce di scorciatoie, che con diversi tornanti e lunghi traversi raggiunge il Colle del Prel Soprano (1926m).
Sul valico si trova la deviazione per il Vallone del Marguareis che sarà utilizzata per il ritorno ad anello.
Per portare a termine l'escursione si prosegue sulla destra, e con successivo tratto in salita si transita per un intaglio roccioso e successivamente si raggiunge il Passo del Duca (1989m - nicchia con la statuina di Padre Pio), valico di accesso all'ampio bacino carsico della Conca delle Carsene.

Questo valico è ricordato per il ruolo che ebbe nella cosiddetta "battaglia di Pasqua". Il 9/4/1944, opportunamente minato dai Partigiani, saltò in aria al momento del passaggio di truppe tedesche, bloccando così un tentativo di accerchiamento.

Nota: La mulattiera che sale dalle cascate del Salto è una ex strada militare incompiuta, che avrebbe dovuto collegarsi con il Colle della Boaria





Itinerario di ritorno ad anello

Si ritorna al Colle Superiore del Prel dove si svolta a destra su di un sentierino che con un lungo traverso termina nel Vallone del Marguareis.
Qui si prosegue a sinistra, scendendo inizialmente tra zone erbose per poi entrare in un bel boschetto di faggi e, dopo aver attraversato su di un ponticello il Rio del Salto, che in quel punto crea cascatelle e limpidi laghetti, pervienire al Gias Sottano di Sestrera (fonte).

Si prende a sinistra e con ultima discesa in zona boscosa, dopo diverse svolte si arriva allo slargo presso il quale ci si ricongiunge con l'itinerario di salita.
Seguendo a ritroso il percorso di andata si fa ritorno al pian delle Gorre