martedì 13 settembre 2016

I Forti di Vinadio: Il Forte Neghino

Facile escursione al Forte Neghino, opera difensiva che domina, sulla parte destra,  il vallone di Neraissa e l'abitato di Vinadio.







NOTIZIE TECNICHE

Partenza e arrivo: Vinadio
Dislivello: 330m. circa
Difficoltà: E
Tempo di percorrenza in salita: 1h,15/1h,30-2h,30 anello completo
Segnavia: paline indicative
Cartografia: Fraternali Editore - Alta Valle Stura (13)

Accesso stradale
Da Cuneo si raggiunge Borgo S. Dalmazzo. Da qui si imbocca la strada della Valle Stura, si supera Demonte e si arriva a Vinadio.  Si trova facile posteggio per l'auto sul grande piazzale sterrato, antistante l'imponente fortificazione di valico.






Itinerario
Dalla Piazza centrale di Vinadio (piazza V.Veneto) si prende la via interna principale, via Vittorio Emanuele III, che al termine sfocia sulla Strada Statale della Valle Stura. Poco oltre, sulla sinistra, si prende via Divisione Alpina Cuneense e poi via Neghino (paline indicative) che con breve tragitto porta al villaggio residenziale di San Defendente, dalla caratteristica chiesetta.
Si prosegue ulteriormente sull'asfaltata, per deviare poco oltre sulla ex strada militare che conduce al Forte (palina).

Si segue quest'ultima integralmente, ignorando ogni deviazione, che dopo lungo ma comodo percorso in leggera salita, con vari tornanti sorretti da imponenti muri di sostegno, termina alla Borgata di Neghino (1233m) dove, su di un panoramico dosso erboso, spicca la mole della fortificazione dalla particolare pianta a forma ellittica. 

L'opera, realizzata nel 1875 per difendere il Vallone di Neraissa e di Vinadio da eventuali invasioni, risulta circondata da un ampio fossato, privo del ponte levatoio e quindi non visitabile.

Impagabile il panorama su Vinadio, le sue fortificazioni e sulle montagne dell'Alta Valle Stura.




Ritorno ad anello

Si fiancheggia il Forte Neghino e si prende una mulattiera (Palina indicatrice per Lentre) che si inoltra pressochè in piano in una bella zona boscosa.
Giunti ad un bivio nei pressi del Rio Borbone (palina Madonna del Vallone-Vinadio), si lascia il tratto principale per deviare a sinistra su sentierino che scende lungamente, con varie svolte e con tratti anche piuttosto ripidi, sino ad attraversare il Rio Borbone nei pressi di un antico ponticello, per terminare poco dopo nell'area pic-nic presso la Cappella della Madonna del Vallone.
Da qui, seguendo la strada asfaltata e con breve discesa, si raggiunge l'abitato di Vinadio.

Consigliata la visita del centro storico e dell'antica Chiesa di San Fiorenzo (monumento nazionale) con campanile romanico ed edificata su più antica struttura del 1321.  
Altrettanto interesse merita il complesso sistema di fortificazioni albertine di Vinadio, che si sviluppano per una lunghezza di circa 1.200m, erette a sbarramento ed a difesa dell'importante valico tra il 1834 e 1847.