sabato 11 aprile 2015

Monte di Capo Noli da Varigotti (Anello di Varigotti)



Un ampio anello da Varigotti alla dorsale del Monte di Capo Noli, tra splendidi scorci panoramici.





NOTE TECNICHE


Partenza : Varigotti, Via Vecchia (5m-s.l.m.)
Dislivello: 300m circa
Tempo di  percorrenza: 3h
Difficoltà: E
Segnavia: in salita "X rossa"e "cerchio barrato"- ritorno "cerchio con punto rosso" - 2X rosse
Cartografia: Studio Naturalistico EdM - Carta dei Sentieri SV 1


Accesso Stradale
Dall'uscita autostradale di Finale Ligure si scende sino alla S.S. Aurelia, nei pressi lo stabilimento Piaggio.
Si svolta a sinistra, si attraversa tutto l'abitato di Finale e si prosegue per Varigotti.
Si percorre il lungomare sino a poco prima della Galleria di Punta Crena. Di fronte all'Hotel Miramare si svolta a sinistra  in Via Vecchia  dove inizia l'itinerario (esigui posteggi gratuiti per l'auto).







Itinerario
Prendendo come riferimento il segnavia "X rossa" si percorre Via Vecchia sino ad incontrare sulla sinistra la segnalazione per la Chiesa di S. Lorenzo.

Prima di proseguire si consiglia di effettuare una breve deviazione a destra per salire ai ruderi dell'antico castello dei Del Carretto ed alla Torre di Punta Crena, eccezionale punto panoramico.
Il fortilizio venne distrutto nel 1341 dai Genovesi per garantirsi il monopolio dei traffici marittimi dell'intera area. Alla distruzione seguì anche l'interramento del porto.
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Ritornati alla deviazione in Via Vecchia, ci si inoltra su di una rampa a scalini che passa dietro una casa, attraversa poi una bella zona coltivata ad ulivo per arrivare ad un bivio.
Qui si lascia momentaneamente l'itinerario principale per seguire la deviazione a destra, che scende alla panoramica zona dell'antica Chiesa di S. Lorenzo, posta su di un panoramico promontorio roccioso.

La Chiesa attuale è tutto ciò che rimane dell'antico insediamento monastico Benedettino risalente al 1127. Ha conservato  il titolo di parrocchiale di Varigotti fino al 1800.
Gravemente danneggiata durante i bombardamenti dell’ultima guerra mondiale, grazie a recenti lavori di recupero ed alle iniziative dell'Associazione Amici di S. Lorenzo, è stata riportata all'aspetto originario.
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Ritornati al bivio, si riprende l'itinerario che prosegue con alcuni tornanti ed arriva ad una ulteriore biforcazione.
Si lascia a sinistra la deviazione con segnavia "cerchio puntato" per proseguire oltre, con tratto che sale decisamente e su fondo piuttosto dissestato.
Si transita quindi presso una proprietà privata, con all'intorno una sorta di "muretto dei ricordi", recante immagini di vita vissuta, curiose figure e scritte in inglese, opera di Giuseppe Cerisola, cittadino benemerito di Varigotti.

Successivamente si superano alcuni alti gradini e tratti scavati nella roccia, dopodichè ci si inoltra in una pineta. Il percorso prosegue con andamento a saliscendi con un lungo mezzacosta, supera un piccolo rivolo (Rio Bordella), poi un successivo (Rio Basure) solitamente con poca acqua, per raggiungere infine un costone.
Si continua a sinistra lungo una costiera di radi pini, ci si abbassa poi leggermente per effettuare nuovamente un mezzacosta che, con successiva ultima salitella, raggiunge un ulteriore costone.
Una evidente traccia a destra porta ad un eccezionale punto panoramico a picco sul mare.

Ripreso il percorso si supera il vicino bivio della "Passeggiata Dantesca", per continuare su comodo sentierino che conduce in breve alle rovine della Torre delle Streghe, risalente al XVI secolo, eretta da Noli a tutela dei confini con Varigotti.

Su piacevole sentiero si attraversa poi una ombrosa zona di pini e lecci, per confluire sull'ampia sterrata proveniente dalle Manie.
Seguendo quest'ultima a destra si giunge in breve al Monte di Capo Noli (276m), sulla cui sommità, debitamente cintato, sorge un sito di interesse militare vigilato dai Carabinieri - (1h,30 circa da Varigotti).

Nel sito era funzionante un faro, un tempo utilizzato come semaforo navale dalla Marina Militare, che costituiva importante punto di riferimento per le navi in transito.-





Ritorno ad Anello
Dall'ingresso del sito militare si percorre la larga strada sterrata che in leggera salita porta sull'altipiano delle Manie (segnavia "cerchio rosso barrato"). Dopo un lungo tratto si arriva ad uno slargo presso un grosso pino isolato (Cian de Strie).

Qui si lascia la strada principale per deviare a sinistra sino al vicino bivio. Si prende il sentiero a destra (segnavia cerchio con punto rosso) che presenta una iniziale salitella.
Segue un percorso pianeggiante, si superano alcune deviazioni per MTB sulla sinistra sino ad addentrarsi in un rado boschetto ed incontrare un ulteriore bivio, segnalato da una opportuna palina indicativa. (Varigotti/Isasco).
Qui si devia a sinistra e si prende  a scendere con continuità.
Il percorso si snoda lungamente tra radi boschetti con panorami su ameni coltivi e con alcuni tratti piuttosto dissestati,  per confluire infine sulla strada asfaltata per Isasco.

Si segue quest'ultima a scendere. Dopo una curva a gomito destrorsa si trova una prima deviazione sulla sinistra (segnavia due X rosse) che porta su percorso ormai inagibile. La si ignora per prendere la successiva deviazione sempre sulla sinistra, anche questa indicata con il segnavia "due X rosse".
La stradina scende effettuando alcune curve su tratto cementato, per poi diventare sterrata e confluire sulla parte finale del "Sentiero Balcone sul Mare".

Poco oltre, presso un cancello preceduto da un antro con all'interno la statuetta della Madonna, si scende ripidamente lungo un antico acciottolato (riservato ai soli pedoni) che si snoda tra coltivi di ulivi ed agrumi, protetti dai caratteristici muretti in pietra e che riporta infine in Via Vecchia.




Riferimenti bibliografici
Borbonese-I Sentieri del Finale - Ed. Bacchetta Albenga
F. Fantini-G.C. Ascoli - Passeggiate a Ponente -Blu Edizioni Peveragno (CN)