sabato 15 giugno 2013

Sentiero Natura della Val Gargassa

Escursioni da Rossiglione 


 
Un bel Sentiero Natura nel  Parco Regionale del Beigua

Anello breve ma assai remunerativo lungo il selvaggio canyon scavato dal Torrente Gargassa e sull'aereo e panoramico percorso, parzialmente attrezzato, delle soprastanti rocce nere di conglomerato.
Percorso sconsigliato dopo piogge abbondanti.

NOTE TECNICHE 

Partenza e Arrivo: Campo Sportivo di Rossiglione
Dislivello: 300m circa
Tempo di percorrenza: 3h,30 - 4h
Difficoltà: E/ EE in alcuni tratti attrezzati ed esposti
Segnavia: 2 x gialle - 3 bolli gialli - bollo giallo
Cartografia: EdM - Edizioni del Magistero GE-8


 
Per visualizzare la carta dettagliata della zona del percorso vedi:
Tavole  GE 03 - GE 04   delle Mini MAPPE OUTDOOR ACTIVITIES di
Giorgio Mazzarello http://www.mappeliguria.com/ (per gentile concessione dell'Autore) 

Accesso
Dal casello di Masone (autostrada A26 GE -Voltri-Gravellona), si raggiunge Rossiglione.
Si segue poi la S.P. per Tiglieto per circa 2 km, dopodiché si svolta a sinistra per il Campo Sportivo. Si lascia l'auto nell'ampio spazio sterrato antistante l'impianto.
Per visualizzare l'accesso stradale clicca GoogleMaps sulla barra laterale


 

Itinerario
Dal Campo Sportivo in località Gargassino (327m circa), si prende il Sentiero Natura segnalato da "2 x gialle" che, dopo aver fiancheggiato l'impianto, scende al torrente Gargassa.
Prosegue poi, con andamento a saliscendi seguendo il corso del torrente, inizialmente in zona boscosa poi superando alcuni tratti rocciosi protetti da ringhiere in legno, ed altri opportunamente attrezzati con catene.

 
Si costeggia successivamente una zona prativa recintata (Zona Protetta Monterosso),  effettuando in seguito un primo guado per proseguire poi in rada pineta.
Si perviene quindi nella suggestiva ed apra zona di rocce scure dei conglomerati, dove il Torrente scorre tra alte pareti formando bellissimi laghetti.
Anche qui il sentiero è in più tratti attrezzato con ringhiere in legno e catene corrimano.


Nei pressi del grosso roccione denominato "Muso del Gatto", si attraversa il corso d'acqua e ci si innalza brevemente sulla sponda opposta.
Si prosegue a mezzacosta, dopodiché il sentiero scende ad attraversare nuovamente il torrente e con successiva breve salitella perviene sull'ampia zona prativa delle case Veirera.
Qui si trova la palina indicatrice dell'itinerario di ritorno del Sentiero Natura.

E' consigliabile però allungare di poco il percorso e proseguire oltre, attraversando il pratone erboso e raggiungere le case Veirera,  antico nucleo per l'estrazione della quarzite e la lavorazione del vetro, abbandonato dagli anni Cinquanta.
La maggiore di queste che evidenzia recenti opere di ristrutturazione, sarà prossimamente adibita a Rifugio del Parco del Beigua.


 
 
Da qui si prosegue ulteriormente in zona boschiva (seguendo le indicazioni per l' acqua sulfurea). Poco oltre, lasciato un ponticello sulla sinistra, occorre prestare attenzione perché bisogna lasciare il sentiero principale ed attraversare il torrente.
Dopo breve salitella sulla sponda opposta ed ulteriore tratto boschivo, si raggiunge la zona dove sgorga la Fonte dell'acqua sulfurea. (600 metri circa dalle Casa/Rifugio Vereira).

Percorso di ritorno.
 
Per la stessa via dell'andata si raggiunge la Casa/Rifugio Vereira ed il successivo bivio presso la zona prativa.

Si prende ora il sentiero che volge a sinistra, contrassegnato da "3 bolli gialli", che dopo aver attraversato il greto di un rio, prende a salire inizialmente in zona boscosa e successivamente più aperta.
Si prosegue poi in zona di rocce e sfasciume avendo di fronte  un lungo costone roccioso, caratterizzato da un grosso foro, conosciuto come il " Balcone della Signora".


Si sale ulteriormente per un' erta più impegnativa, sino ad un ulteriore roccione di conglomerato dai numerosi licheni gialli (Rocca Giana) , quindi si percorre una esposta cengia attrezzata con cavi.
Esteso il panorama.
 
Dopo un traverso su pendio si arriva all' insellatura del Passo del Lupo - q.510 circa -
Una traccia in salita porta in cima alla Rocca dei Crovi (584m), eccezionale punto panoramico sull'intera zona.

Dal Passo si prosegue sul sentiero che scende sul versante opposto, effettuando una curva ed un lungo mezzacosta tra zone erbose e di alberi, sino ad un rio.
 
Attraversato quest'ultimo si sale leggermente transitando lungo la recinzione della Zona Protetta Monterosso.
Si confluisce, poco oltre, sul sentiero contrassegnato da un "bollo giallo" proveniente da sinistra, che viene seguito a scendere.
Si supera così un cancello e si arriva alla zona di ingresso della già citata zona di Monterosso e della successiva  "Cascina Camilla".

Si fiancheggia quest'ultima a sinistra e con ultima lunga discesa, a tratti un po' dissestata, si ritorna al Campo Sportivo.