venerdì 14 dicembre 2012

Al Rifugio Morelli e Colle del Chiapous

Val Gesso - Escursioni da Terme di Valdieri



 

Si raggiunge la bellissima zona del Lagarot, con spettacolare vista sul canalone di Lourousa, poi
il Rifugio Morelli-Buzzi ed il panoramico valico del Chiapous. (possibili avvistamenti di camosci e stambecchi).

NOTE TECNICHE

Partenza e Arrivo: Terme di Valdieri
Dislivello: 1180m al Chiapuos 
Tempo di percorrenza in salita: 3h,30/4h al Chiapuos
Difficoltà: E
Segnavia: n.8 - Paline - segni bianco/rossi GTA
Cartografia: IGC n.8 - Alpi Marittime e Liguri




Accesso
Da Cuneo si raggiunge Borgo S.Dalmazzo. Da qui si imbocca la strada per la Valle Gesso. Si supera Valdieri, S.Anna di Valdieri e si arriva davanti allo stabilimento Termale. Oltre il ponte sul torrente Gesso, ampia zona posteggio sulla sinistra.
Per visualizzare l'accesso stradale utilizza anche Google Maps presso la barra laterale


Itinerario
Dal parcheggio (1350m circa - palina indicatrice),  si supera il torrente su di una passerella in legno. Successivamente si prende una bella ex mulattiera di caccia che entra nella faggeta e si innalza subito, con una serie infinita di tornanti.
Dopo circa 30' di percorso inizia il lariceto, attraverso il quale si procede ancora con qualche breve svolta per poi inoltrarsi nel Vallone di Lourousa.
Via via che il bosco si fa più rado, si può vedere parte del canale di Lourousa e la caratteristica sommità del Corno Stella.



Dopo un ulteriore e lungo tornante si toccano i resti del Gias del Truc (1813 m -1h,30 circa dalle Terme).
Usciti poco dopo dal lariceto, si passa al centro del vallone, nei pressi del ripiano dove si trova il Gias Lagarot (1917 m). Successivamente si perviene ad una sella, oltre la quale si apre il bel pianoro del Lagarot (1990m - 1h,50 circa dalle Terme).

Un bel laghetto al centro della conca e diversi ruscelli, l'imponente Corno Stella e lo scivolo nevoso, diritto verso il cielo del canalone di Lourousa,  rendono il luogo un piccolo angolo paradisiaco.
Altri particolari sentimenti e muto raccoglimento, fanno sorgere invece le  numerose lapidi a ricordo di alpinisti caduti su quelle montagne.
Nei pressi della base dell'imponente canalone spicca il rosso Bivacco Varrone, raggiungibile tramite una vicina deviazione (palina).


Si prosegue oltre il masso delle lapidi, con un tratto pressochè pianeggiante, lasciando a destra la deviazione per il bivacco Varrone.
Si procede poi tra dossi e roccette, dopodichè si riprende a salire con vari tornanti sino ad una zona di grossi massi, tra i quali un tempo sorgeva un riparo per uomini e animali (Gias Rosa).
Il sentiero risale ancora con varie serpentine, rimontando monotamente  un' ampia zona morenica sino al bivio per il Rifugio Morelli-Buzzi (2450m - 3h circa dalle Terme).

Dalla deviazione per il rifugio il sentiero sale ulteriormente con numerose svolte su di un costone roccioso, poi attraversa ancora zone di pietraia e grossi macigni, sotto la parete del M. Stella che incombe sulla destra.
Dopo un tratto più pianeggiante il percorso si inerpica ulteriormente con altre svolte sino al Colle del Chiapus (2526 m - 40' dal Rif. Morelli - 4h circa dalle Terme).


Il Colle si apre tra la Cima del Chiapous a sinistra, ed il Monte Stella a destra,  affacciandosi sul Vallone delle Rovine dove si trova il bacino artificiale del Chiotas ed il Rif. Genova.
Di fronte appare l'intaglio del Colle di Finestrelle dal quale sbuca il massiccio del Gelas.






Fotografie del Sig. Antonio Giusto del G.E.S. di Savona