sabato 13 ottobre 2012

Punta Emma

Valle Tanaro - Escursioni da Carnino


Da Carnino per il ripido Passo delle Mastrelle e la solitaria conca carsica di Piaggia Bella.

NOTE TECNICHE

Partenza e Arrivo: Carnino Sup.
Dislivello: 1150m circa
Tempo di percorrenza in salita: 3h,30/4h
Difficoltà: E/EE nella parte finale
Segnavia: paline - segni di vernice rossa
Cartografia: IGC-n.8 Alpi Marittime e Liguri

Accesso stradale
All'uscita autostradale di Ceva si volta a destra e ci si immette sulla Provinciale n.28 che risale la Val Tanaro. Si supera Garessio, Ormea e si arriva a Ponte di Nava. Qui si lascia la prov.le per deviare a destra, si supera Viozene e si prende la successiva deviazione per Carnino. Si posteggia l'auto nei pressi della chiesetta di Carnino Superiore.
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Itinerario
Si attraversano le case di Carnino Superiore (1397m - Palina - segnavia bianco-rossi)  e si prende una antica mulattiera che dopo aver lasciato a sinistra la deviazione per il Passo Lagarè (palina indicativa), si inoltra in zona boschiva.
Superato un rio su di ponticello in legno, prende a salire con diversi tornanti sino alla zona di Pian Ciucchea.
Si prosegue ora con lungo traverso sino ad una bivio, opportunamente segnalato da palina indicativa. Qui occorre lasciare la via principale (diretta al Rif. Don Barbera e Colle dei Signori), per prendere a destra il sentierino che si innalza ripido e dopo lunga salita con numerose serpentine, sbuca al Passo delle Mastrelle (2023m)


Seguendo le indicazioni si individua un marcato sentierino che si snoda  nella parte di sinistra del solitario vallone carsico di Piaggia Bella.
Si ignora, in seguito, la deviazione per il Rif. Don Barbera mentre poco oltre, pressapoco al centro del vallone, occorre lasciare il sentierino principale (diretto alla Capanna Saracco Volante ed al Colle del Pas) per deviare a sinistra (evidente scritta "Marguareis" su di un masso).

Prestando molta attenzione ai segnavia (tacche rosse), si rimontano alcuni dossi erbosi, successivamente si superano tratti più difficoltosi su grossi massi e lastroni alla base della bastionata rocciosa delle Rocche Bistè.
In ultimo il sentiero si biforca. Si lascia il ramo di sinistra che porta al Passo Palù e si segue la diramazione di destra che con un traverso tra magra erba, porta al colletto di arrivo del Canalone dei Sanremesi. (Passo Bistè).
Si va ancora a destra sulla dorsale (tratto per EE) verso dei lastroni rocciosi inclinati, che si risalgono sino a pervenire ad un piccolo spazio sommitale ( 2527 m - nessuna indicazione precisa di vetta).
Il ritorno avviene per la stessa via di salita.