lunedì 25 luglio 2011

Trek di Sant'Anna

Valle Stura- Escursioni da Bagni di Vinadio



Il "classico" giro di S.Anna, attraverso il Passo di Bravaria con ritorno da quello di Tesina.
unito al bell'itinerario dei Laghi Lausfer.






Accesso Stradale
Da Cuneo si raggiunge Borgo S.Dalmazzo, quindi si risale la Valle Stura. Si supera Demonte, Vinadio sino a Pianche. Qui si svolta a sinistra ed in circa 5 Km si arriva a bagni di Vinadio
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1° giorno

Bagni di Vinadio - Passo di Bravaria - Santuario di Sant'Anna

Dislivello: in salita 1031m - in discesa 311m
Difficoltà: E
Tempo di percorrenza: 4h/4h,30
Segnavia: "P16"-GTA


Dall'importante incrocio tra le terme e l'Albergo Corborant (1280 m-palina e tabellone indicativo), si scende e si attraversa su un ponticello  il torrente. Sulla sponda opposta si segue brevemente a destra una pista, che dopo circa 150 m. occorre abbandonare, per deviare a sinistra su mulattiera (segnavia "P16" e GTA). La stradina si innalza subito repentina, supera un poggio prativo ed entra nel vallone d'Insciauda. Si susseguono quindi  ripide salite a brevi tratti quasi in piano, fiancheggiando costantemente il Rio, che presenta diversi "stramazzi" cementati,  realizzati per frenare l'impeto delle acque.
Superate poi alcune radure, si arriva a quota 1776 circa, dove occorre attraversare il Rio. Si prosegue ora sul versante sinistro, passando poco distante della Fonte dell'Acqua Fredda (circa 100 m sulla sx), dopodichè il sentiero effettua qualche tornante presso un lariceto.
Sulla destra, presso una zona pascoliva, si nota  la Capanna Insciauda, recentemente riattata.
Il sentiero supera alcune balze,  infine si innalza ripido e raggiunge il Passo di Bravaria (2311 m - 3h), sullo spartiacque con il vallone di Sant'Anna. Grandioso il panorama.

Dal valico è possibile raggiungere in circa 45' la Rocca Bravaria.
Si segue a sinistra una traccia che sale diagonalmente, fiancheggiando la base di una  formazione rocciosa. Al termine si devia a destra e si raggiunge lo spartiacque. Seguendo la dorsale a sinistra si perviene  alla croce di vetta. (disl. 250m circa).

Dal valico si prosegue oltre sulla panoramica mulattiera di mezzacosta (segnavia "P17"), che, superata una sorgente, perviene ai laghetti Mouton, per raggiungere infine il Santuario di Sant'Anna. (2010 m - 1h/1h,15 dal valico).
Posto tappa GTA e foresteria presso Casa S.Gioacchino.




2° giorno

Giro dei Lagi del Lausfer - Vallone di Tesina - Callieri - Bagni di Vinadio

Dislivello: in salita  480 m - in discesa 1272
Difficoltà: E
Tempo di percorrenza: 6h
Segnavia: "P18"ai Laghi-"P19" al Passo Tesina-"P20" a Callieri.

Dal Santuario si segue la strada asfaltata che porta al "Masso dell'Apparizione". Da qui si prosegue su strada ex militare, ignorando poco dopo una deviazione a destra, che porta al Lago di Sant'Anna ed al Passo di Tesina.
Dopo alcuni tornanti si arriva al Lago del Colle di Sant'Anna (2156 m). Si supera la deviazione a sinistra per la Cima Moravacciera e, dopo alcuni tornanti, si raggiunge il Passo di S.Anna (2308 m.- 1h). Si lascia la deviazione che scende nel Vallone di Chastillon, per proseguire sul versante italiano. Si passa a fianco del Rifugio-Bivacco privato "Tallone", superando poi un panoramico costone per arrivare quindi al Colle del Lausfer (2378 m.-1h,30 dal Santuario). Dal Colle (F) si scende nella conca dei Laghetti Sottani, per poi risalire la successiva sella erbosa ed arrivare al Lago Soprano del Lausfer (2357). Si costeggia lo specchio d'acqua e si risale il successivo pendio, sino a raggiungere il Colle del Sabulè (2461 m). Da qui si rientra in territorio italiano e si segue la mulattiera che verso destra, passata una casermetta, taglia le pendici della Testa Auta del Lausfer e conduce al Passo di Tesina (2440 m-2h,45 circa dal Santuario).
Dal Passo si lascia la strada che ritorna a Sant'Anna, per scendere a sinistra, in un vallone detritico, sino ad un pianoro. Si prosegue oltre, scendendo ulteriormente sino ad arrivare nel Vallone di Roccias Lion. Qui si attraversa un rio su passerella (paline indicative) e  si prosegue sulla destra, giungendo in breve alla caratteristica Capanna di Tesina, edificata sotto un roccione, in bel pianoro pascolivo.



Superata la zona si prosegue ulteriormente in discesa, inizialmente in un bel lariceto, fiancheggiando il ruscello, e successivamente, dopoaver superato una fonte  in zona più boscosa di faggi, che termina presso l'abitato di Callieri (1455 m.).

Poco prima delle case una deviazione sulla destra consente di visitare la bella cascata Marina, e collegarsi successivamente alla sottostante sterrata che, seguita a destra,  porta in breve sulla strada asfaltata proveniente da Bagni di Vinadio.

All'incrocio dopo le case, si prende a destra una larga carrareccia con fondo erboso che in breve, superata la deviazione per la Cascata Marina, porta sulla strada asfaltata proveniente da Bagni di Vinadio.
Si può far ritorno alle Terme seguendo quest'ultima, oppure approfittando del tracciato della pista per sci di fondo sulla sinistra che, pressochè parallela all'asfalto, conduce in circa 3 km alle Terme di Vinadio (1280 m).