martedì 20 luglio 2010

Bric Agnellino dal Colle del Melogno

Escursioni da Calizzano-Colle del Melogno




Un bell'itinerario sull'Alta Via dei Monti Liguri, che attraversa la suggestiva Foresta della Barbottina e contorna antiche fortificazioni.
Particolarmente remunerativo il panorama dalla sommità rocciosa della Costa dei Balzi Rossi (punto di arrivo delle "Ferrata degli Artisti").

NOTE TECNICHE

Partenza e arrivo: Colle del Melogno
Dislivello: 450m circa
Tempo di percorrenza andata: 2h,30h
Difficoltà: E
Segnavia: bianco/rossi dell'AV - (X giallo)
Cartografia: Studio Naturalistico EdM SV-3

Accesso Stradale
Dall'uscita autostradale di Finale Ligure si volta a destra, si supera Gorra proseguendo sulla S.P. del Melogno sino all'omonimo Colle.
Dall'uscita autostradale di Millesimo, si prosegue per Murialdo e poi Calizzano. Dalla rotonda centrale del paese si segue la strada a sinistra per Colle Melogno/Finale L.
Posteggio nella zona antistante il ristorante "La Baita".







Per visualizzare la carta dettagliata della zona del percorso vedi:
Tavole SV-20 / SV-14 delle Mini MAPPE OUTDOOR ACTIVITIES di Giorgio Mazzarello http://www.mappeliguria.com/ 


Itinerario
Al Colle del Melogno, seguendo il segnavia dell'AV si imbocca la strada, inizialmente asfaltata, che in leggera salita passa a monte del Ristorante La Baita.

Si ignora una prima deviazione a sinistra (segnavia giallo rosso delle Terre Alte), per inoltrarsi in una bella faggeta, superando poi una seconda deviazione che conduce al Forte Tortagna e, successivamente, un'ulteriore bivio che porta ai resti del Forte Merizzo.

Si supera quindi lateralmente un cancello che impedisce il transito alle auto, e ci si inoltra nella bella faggeta della Barbottina, dagli alberi ad altissimo fusto.  
Al termine di una comoda carrareccia si perviene ad un ampio pianoro panoramico sullo spartiacque, dove si trova la casetta in legno della Forestale (Fonte Greppia a fianco - 1174m).





Dall'ampio crocevia antistante la casetta, si prosegue sulla strada centrale che transita poco oltre presso una panoramica "terrazza" rocciosa (Prie Gianche), a picco sulla Conca dei Carbonai.
L'ampia strada aggira poi ad est (lato marittimo) il M.te Grosso, supera la deviazione a destra per il M.te Mezzano (palina indicatrice), quindi scende con alcuni tornanti per continuare poi, pressochè in piano, sino ad una evidente deviazione sulla sinistra, opportunamente segnalata (variante alta dell'AV- anche segnavia "X gialla" e due bolli blu).

Qui si lascia la strada principale (sarà percorsa al ritorno), per imboccare quest'ultimo sentiero che sale nel bosco, supera una deviazione a sinistra e, con successiva, lunga e ripida salita, raggiunge una biforcazione.
Si abbandona momentaneamente l'AV per prendere a sinistra e dopo breve tratto si arriva sulla sommità rocciosa della Costa dei Balzi Rossi.
Si consiglia di proseguire oltre, sull'evidente sentierino che percorre l'intera cresta, sino al punto di arrivo della Ferrata degli Artisti.
Grandioso e suggestivo il panorama dai vari "balconi" tra i roccioni.



Si ritorna poi alla biforcazione e si prosegue oltre, effettuando un' ultima salitella al termine della quale, con una breve deviazione a sinistra, si raggiunge la sommità del Bric dell'Agnellino (1335m - 2,30h circa dal Colle del Melogno).
Esteso panorama dal mare alla costiera del M. Carmo e sulle Alpi Liguri.
Il ritorno avviene seguendo a ritroso il percorso di salita.


Variante di ritorno
Dalle "paline" di vetta, si scende sulla dorsale erbosa per proseguire poi nel bosco, prestando molta attenzione ai segnali bianco rossi dell'AV. Dopo un tratto iniziale in discesa un po' tortuoso , il percorso prosegue con andamento a saliscendi su costiera, a volte su traccia poco marcata.
Supera poi alcune zone con roccette, contornate da piante di ginepro nano, per poi sbucare in zona più aperta di crinale.
Oltrepassate altre roccette, inizia a scendere lungamente sino a  ricongiungersi sulla più ampia stradella  della variante bassa dell'Alta Via.

Seguendo questa a sinistra, si confluise in pochi minuti sull'ampia sterrata che sale da Bardineto e tramite quest'ultima, in ulteriori 15', si raggiunge il Giogo di Giustenice (1143m)
Dal Giogo la strada sterrata prosegue scendendo a Giustenice. Sulla destra, l'Alta Via prosegue sino alla vetta del M.te Carmo ed al Giogo di Toirano.


Si prosegue a destra su quest'ultima (variante bassa e percorso principale dell'AVML proveniente dal Giogo di Giustenice), e dopo lungo percorso in bella faggeta si confluisce sull'ampia carrareccia Bardineto-Melogno.


Si segue quest'ultima a destra (palina indicante "Catalano").
Con andamento a "saliscendi" si supera un bivio a sinistra (segnavia "triangolo giallo"), per arrivare poi nell'ampia conca delle Case Catalano ed alla successiva Cappelletta votiva.

Poco oltre ci si ricongiunge con il percorso di salita al Bric Agnellino.

Per la stessa via dell'andata si fa ritorno alla Casa Forestale e da qui al Colle del Melogno. (3h circa dal Bric Agnellino)