domenica 21 febbraio 2010

Rocca dei Corvi da Montagna

Escursioni da Quiliano




Una bella escursione per raggiungere una "vetta" panoramicissima, forse  la più nota del comprensorio savonese.
Il percorso, ad anello, si sviluppa quasi interamente in zona boscosa, attaverso una suggestiva faggeta ed il superamento di facili roccette sommitali.

ATTENZIONE: Vengono segnalati tratti impervi per la fitta ramaglia sulla zona della "schenn'a d'ase. (13/5/15).

NOTE TECNICHE

Partenza e Arrivo: Montagna, fraz. di Quiliano (SV)
Dislivello: 529
Tempo di percorrenza: 2h,15'
Difficoltà: E - EE per dorsale "schenn'a d'aze" e per le roccette.
Segnavia: "due linee rosse" in salita - "quadrato rosso" in discesa.
Cartografia: Studio Naturalistico E.d.M. - Carta dei Sentieri SV-2

Attenzione!:  Gli elementi della natura, il disboscamento intensivo e  l'abbandono dei sentieri, possono essere causa di mutamenti, anche sensibili, dello stato dei luoghi descritti


Accesso Stradale
Giunti a Quiliano si percorre la centrale Via Roma, si supera P.zza Gramsci e la successiva Chiesa Parrocchiale.
Si prosegue per circa 2 km sino al bivio dopo loc. Molini, dove si devia a sinistra per Montagna.
Si cerca posteggio nei pressi della piazza principale.







                              
Per visualizzare la carta dettagliata della zona del percorso vedi:
Tavola SV25   delle Mini MAPPE OUTDOOR ACTIVITIES di Giorgio Mazzarello




Itinerario
Dalla Piazza di Montagna, seguendo il segnavia "due linee rosse", si passa sotto un archivolto e si prende una stradina che attraversa una parte dell'abitato, costeggiando un bel muro di pietre.
Questa diventa poi sterrata ed attraversa gli ultimi coltivi.
                                                                                                           
Si prosegue poi sulla direttrice principale ignorando alcune deviazioni sinchè questa non piega a sinistra in discesa.
Qui occorre lasciarla per inoltrarsi a destra, su di un sentiero erboso che attraversa una proprietà privata. Quest'ultimo successivamente si restringe e prende a salire sino ad un bivio, dove si va dritti lasciando a destra le ultime case della frazione.     

Il sentiero prosegue ora in falsopiano in un bel bosco di castagni, supera una casa diroccata, quindi una costruzione in lamiera.
Effettua poi alcune curve, supera qualche "ritano" (se ricchi d'acqua formano belle cascatelle) sinchè  giunge ad un cippo  ricordo collocato sulla destra. 



                                                                      
Ad una successiva più marcata curva presso un piccolo Rio, si lascia a sinistra la strada principale (che porta alla frazione Faia) e si prende a destra, risalendo per un tratto il piccolo corso d'acqua, sinchè si individua sulla sinistra una traccia di sentiero che si inerpica ripida in un bellissimo bosco.

L'itinerario diventa un po' più faticoso, percorre  una panoramica dorsale chiamata in gergo "schenn'a d'aze", si inoltra poi con ripidi zig-zag in un bel bosco di castagni ed erica, con il fondo del terreno cosparso di una "moquette" di muschio.
Dopo circa 40 minuti di salita du dorsale il sentiero si congiunge con il percorso proveniente da Faia.
Taglia quindi a destra in un valloncello, solcato da un bel rio in una  una spettacolare faggeta. Successivamente si inerpica ripido, sino ad immettersi su di una ampia strada sterrata, che occorre risalire a sinistra per un tratto, sino al primo tornante.
Qui la si lascia, per proseguire ancora a sinistra su traccia nel bosco sino a sbucare su di una ulteriore stradina.  Si segue quest'ultima sulla sinistra e si arriva ad una successiva sterrata.
Si è così giunti  alle pendici della Rocca dei Corvi. 
          
Si presentano due possibilità:

1) seguendo il segnavia " 2 linee rosse" si attraversa la stradina e ci si inoltra in un boschetto, individuando un sentierino che diventa più ripido, obbligando in seguito al superamento di alcune roccette ed un risalto roccioso. Si arriva così  sulla panoramica anticima della meta, da cui per evidente dorsale si raggiunge in breve la massima elevazione della Rocca (793m).

2) Si segue la stradina verso destra ed in circa 30', aggirando le pendici del rilievo ed ignorando tutte le deviazioni sulla destra, si giunge sulla Cima della Rocca dei Corvi.



ritorno ad anello
Si segue la dorsale di cresta verso sud.
Al termine di questa si prende la sterrata piuttosto dissestata che scende ripida a destra. Al termine della discesa, allorchè questa volge a sinistra, la si lascia, per proseguire dritti, attraverso un zona erbosa. Qui si individua sugli alberi uno scolorito segnavia "linea punto rosso", che occorre seguire integralmente.
Si giunge così ad una vasca d'acqua, la si aggira sulla destra e si procede oltre, entrando in un boschetto. Poco oltre, si intravedono in basso le asperità rocciose delle Rocche Bianche, che si raggiungono in breve.

Si volta  a destra su di una bella sterrata, seguendo ora il segnavia "quadrato rosso"( si ignora una vicina stradina a sinistra che porta in località Porrada).
Si transita nei pressi di Cà Linà, ormai in stato di grave abbandono all'interno della zona boscosa, e si attraversa poi, con un lungo falsopiano, una bella faggeta solcata da diversi rigagnoli.
La strada, in alcuni tratti rovinata dalle ruote dei motocross, inizia a scenderelungamente, attraversa una pineta e supera il Colle S. Sebastiano, poco prima di un grosso masso sulla sinistra.
Si giunge così alle prime casa isolate di Montagna, si ritrova infine l'asfalto e lo si segue per un tratto. Poco prima del cimitero, si lascia la strada principale per prendere a destra una ripida discesa in cemento che porta ad una abitazione e da qui, per un sentierino maleagevole, si arriva sulla piazza di Montagna (1h, 50').

      Vedi l'escursione per immagini